4 marzo 2017, h 10:30 - visita guidata alla Pinacoteca Agnelli e alla pista del Lingotto

Lo “scrigno” – come lo chiama Renzo Piano che l’ha progettato – accoglie 25 straordinari capolavori (ventitré quadri e due sculture) che spaziano dal Settecento alla metà del Novecento. Tra le opere in mostra si possono ammirare una raccolta unica in Italia di sette tele di Matisse, un dipinto di Balla del 1913 sul tema della velocità dell’automobile, capolavori di Severini, Modigliani e Tiepolo. La collezione comprende anche preziose testimonianze dell’arte veneta: sei straordinarie vedute di Venezia dipinte da Antonio Canal, detto il Canaletto, e due vedute di Dresda di Bernardo Bellotto, di tale precisione che servirono da modelli per la ricostruzione della città dopo la seconda guerra mondiale. Non mancano opere di Picasso, una del periodo blu l’altra del periodo cubista, e testimonianze impressioniste di Renoir e di Manet. Infine, due statue in gesso di Antonio Canova, la Danzatrice con dito al mento e la Danzatrice con mani sui fianchi.

 

L’EMOZIONE DEI COLORI NELL’ARTE

Le due grandi istituzioni torinesi dell’arte contemporanea inaugurano una straordinaria mostra in collaborazione dedicata al colore e ai suoi valori fisici, filosofici e antropologici.

TIEPOLO E IL SETTECENTO VENETO Dal 25 febbraio al 14 maggio 2017

La Fondazione Cosso presenta, all’interno delle sale dell’antica dimora nobiliare, un’esposizione dedicata a Giambattista e Giandomenico Tiepolo, artisti profondamente amati e riconosciuti dalla nobiltà del loro tempo, la cui fama varcò i confini della natia Venezia per renderli immortali e ricercati dalle grandi corti europee.

28 marzo 2017, ore 10:30 - TORINO IN GUERRA

Itinerario a piedi attraverso i luoghi della memoria legati al nazi-fascismo, ai bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale e alla Resistenza Armata per ricostruire la storia di Torino dal 1938 al 1945: camminando per il centro storico si scopriranno le rovine dell’unico edificio distrutto dalla guerra non ricostruito, l’antico ghetto ebraico della città, i quartieri degli alti comandi nazi-fascisti, i luoghi legati al dissenso e, alla fine della camminata, si visiterà il rifugio antiaereo creato per i dipendenti del Comune di Torino costruito sotto Palazzo Civico e recentemente messo in sicurezza.

 

Le Meraviglie del Mondo. Le Collezioni di Carlo Emanuele I

Squali di carta lunghi tre metri, oltre 800 dipinti, 14.000 volumi conservati in armadi, ognuno dei quali dedicato a un aspetto del sapere, busti romani, gioielli, armature, arazzi, carte geografiche: sono tutte le meraviglie del mondo raccolte dall’ambizioso e carismatico duca di Savoia Carlo Emanuele I nella seconda metà del Cinquecento. Oggi parte di questa straordinaria collezione rivive ai Musei Reali di Torino nella mostra che si snoda negli ambienti della Galleria Sabauda e della Biblioteca Reale di Torino esponendo 250 opere, alle quali si aggiungono numerosi prestiti internazionali: per la prima volta la magnifica collezione viene riunita in un'unica esposizione, come forse non accadeva dai tempi del duca.

 

toulOUSE LAUTREC. LA BELLE ÉPOQUE

La mostra curata da Stefano Zuffi, illustra l’arte eccentrica e la poetica anticonformista e provocatoria di uno degli artisti oggi più apprezzati e ammirati. Un’anima da “artista tormentato” fin dall’infanzia e non adeguatamente “riconosciuto”, seppur pervaso da un fortissimo slancio ottimista e dalla consapevolezza della bellezza della vita. Nessuno, dopo di lui, è stato in grado di rendere così “perfetto” il volto dell’imperfezione: è questo il suo stile. In mostra si potranno ammirare litografie a colori, manifesti pubblicitari, disegni a matita e a penna, grafiche promozionali e illustrazioni per giornali diventati emblema di un’epoca.

BIKETONIGHT & DAY

Da marzo a ottobre le guide di Visi-TO organizzano bikeTOnight & day, una serie di originali percorsi diurni e serali per scoprire su due ruote luoghi, aneddoti e curiosità all’ombra della Mole.

Su richiesta si organizzano tour in bicicletta anche durante l'inverno

 

PALAZZINA DI CACCIA DI STUPINIGI

Residenza Sabauda per la caccia, sontuosa e raffinata dimora prediletta dai Savoia per feste e matrimoni durante il Sette e l’Ottocento, prescelta addirittura da Napoleone nei primi anni del XIX secolo, la Palazzina di Caccia di Stupinigi, edificata a partire dal 1729 su progetto di Filippo Juvarra, è uno dei gioielli monumentali di Torino.

I Musei Reali

Un unico, magnificente percorso (con un solo biglietto) che porta alla scoperta del piano nobile di Palazzo Reale, dell'Armeria Reale, del Museo di Antichità e della Galleria Sabauda, la pinacoteca dei Savoia recentemente riallestita nella Manica Nuova di Palazzo Reale.