nei musei...

Tra le grandi città italiane Torino è una delle più ricche di musei che ne ricostruiscono la storia e ne svelano il patrimonio artistico e culturale. Visitarli è il modo migliore per scoprire i tanti volti della città: dalla più ricca collezione europea di Antichità Egizie, alla più recente storia della settima arte scenograficamente esposta nel Museo Nazionale del Cinema, passando per le preziose opere di arte antica custodite nelle sale di Palazzo Madama, senza dimenticare Palazzo Reale, centro del potere della prima capitale d'Italia.

>>>MUSEO DELLE ANTICHITA' EGIZIE 17

Tappa immancabile nella visita a Torino, il Museo Egizio, sito nello storico Palazzo dell'Accademia delle Scienze, è considerato, per il valore dei reperti, il più importante al mondo dopo quello del Cairo. Unico al di fuori dell'Egitto interamente dedicato all'arte e alla cultura egizia, il nucleo originario, costituito dalla collezione di Bernardino Drovetti che i Savoia acquistarono nel 1824, si e' arricchito nel corso degli anni per mezzo di acquisti, scavi e donazioni.  Sala dopo sala il visitatore e' introdotto alla scoperta di un mondo antico, inconfondibile e affascinante, dai  grandi monumenti dell'arte ufficiale alle piccole ma preziose testimonianze della vita quotidiana.

>>>PALAZZO MADAMA E MUSEO CIVICO D'ARTE ANTICA 22

Sui resti dell'antica Porta Decumana di età romana, nel Medioevo venne edificata una struttura difensiva trasformata poi in castello dai Principi d'Acaia e, tra XVII  e XVIII secolo, in Residenza Reale da Cristina di Francia e Maria Giovanna Battista di Savoia-Nemours. Sede del Museo Civico di Torino dal 1934, gli ambienti del palazzo, dal piano del fossato alle sale auliche dell'appartamento nobile, ospitano un percorso museale su quattro piani che corrispondono ad altrettante tappe di sviluppo nel tempo. Attualmente circa 3.000 opere, tra dipinti, sculture, codici miniati, maioliche e porcellane, ori e argenti, arredi e tessuti, testimoniano la ricchezza e la varietà di diciotto secoli di produzione artistica italiana ed europea.

>>>MUSEO NAZIONALE DEL CINEMA 18

Tra i più importanti al mondo per la ricchezza del patrimonio, ha sede all'interno della Mole Antonelliana, monumento simbolo della Città di Torino. Un museo unico nel suo genere, a partire dall'allestimento, che, sviluppato a spirale verso l'alto e articolato su più livelli espositivi, offre al visitatore continui e inattesi stimoli visivi e uditivi, proprio come capita quando si assiste alla proiezione di un film. In una cornice di scenografie, proiezioni e giochi di luce, arricchita da fotografie, bozzetti e oggetti, il Museo racchiude e illustra tutta la storia del cinema in un itinerario fantastico e interattivo: dal teatro d'ombre, alla preistoria della "settima arte", ai più spettacolari effetti speciali dei nostri giorni.

>>>MUSEI REALI - PALAZZO REALE E ARMERIA REALE 1

Un unico magnificente percorso porta alla scoperta del piano nobile di Palazzo Reale e dell'Armeria Reale. Nel biglietto di ingresso sono compresi anche il Museo di Antichità e la Galleria Sabauda. Alla visita del Palazzo Reale con l'Armeria si può perciò abbinare anche la visita a uno dei due musei oppure visitare tutti i Musei Reali soffermandosi solo sui principali capolavori.

Primo piano di Palazzo Reale

Nato come palazzo ducale nella prima metà del Seicento per volere di Cristina di Francia, il palazzo è diventato residenza dei re di Sardegna e dei ee d'Italia dopo il 1861. Cuore della corte sabauda e luogo centrale del potere, nel corso dei secoli è stato ampliato e ciclicamente ridecorato, accogliendo opere dei più prestigiosi artisti e architetti: interventi di differenti epoche convivono armonicamente testimoniando così l'evoluzione del gusto e della cultura di tre secoli di storia sabauda. I percorsi di visita portano a scoprire le sale auliche del XVII secolo, i gabinetti cinesi del Settecento, le riplasmazioni d'età carloalbertina in stile tardo impero e le imprese decorative post-unitarie.

Armeria Reale

Ubicata nella fastosa cornice della Galleria Beaumont e inaugurata per volere di Carlo Alberto nel 1837, è una delle più importanti collezioni di armi e armature antiche del mondo, in cui si fondono arte e storia. Il museo conserva numerosi oggetti appartenuti a Casa Savoia, da Emanuele Filiberto a Vittorio Emanuele III, oltre alla raccolta di armi archeologiche e orientali, di armi medievali, di quelle cinque-seicentesche di scuola tedesca e milanese, di armi da fuoco bresciane e piemontesi, di cimeli napoleonici e di bandiere storiche. Degna di nota è anche la sala del Medagliere, concepito da Carlo Alberto per custodire le collezioni numismatiche e preziosi oggetti d'arte applicata.

>>>MUSEI REALI - GALLERIA SABAUDA 114

Recentemente riallestita nella Manica Nuova di Palazzo Reale, la Galleria Sabauda è considerata una delle più importanti pinacoteche d'Italia, con oltre 180 anni di storia e più 700 opere di autori italiani ed europei realizzate dal Duecento al Novecento, tra le quali dipinti di Beato Angelico, Andrea Mantegna, Paolo Veronese. Oltre a una grande presenza di pittori piemontesi del Rinascimento, come Martino Spanzotti e Defendente Ferrari, la Galleria annovera importanti opere italiane del Sei e Settecento, come la bellissima Annunciazione di Orazio Gentileschi, e un ricco corpus di dipinti di scuola fiamminga e olandese: tra i primitivi sono visibili opere di Jan van Eyck e Rogier van der Weyden e tra i pittori d'età barocca capolavori di Rembrandt e Rubens.

>>>MUSEI REALI - MUSEO DI ANTICHITA' 115

Nata nel Cinquecento come raccolta dinastica dei duchi di Savoia e successivamente ampliata con donazioni di privati, la collezione di antichità di Torino ha trovato nel 1989 sistemazione nelle Orangeries di Palazzo Reale dove sono esposte raccolte di arte nuragica, etrusca, cipriota, greca e romana. Un nuovo padiglione parzialmente ipogeo, inaugurato nel 1998, ospita i reperti archeologici provenienti da scavi condotti sul territorio piemontese e collega le Orangeries alle sale sotterranee della Manica Nuova di Palazzo Reale, sede dell'esposizione "Archeologia a Torino", e all'area archeologica del Teatro romano.

>>>MAUTO - MUSEO NAZIONALE DELL'AUTOMOBILE 10

Torino è anche l'indiscussa capitale dell'automobile e da un'idea risalente al 1932 è nato il museo dedicato al mezzo di trasporto che prima di ogni altro rivoluzionò il XX secolo: vengono riproposte la storia e l'evoluzione dell'automobile percorrendo la fase dell'artigianato, dell'industria, l'ecologia, l'ambiente e il design per arrivare al futuro con la progettazione di modelli che tengano conto delle problematiche ambientali e di mercato. Sono circa ottanta le marche, per la maggior parte ormai scomparse, di cui è presente in collezione almeno un esemplare, per una rappresentanza di otto paesi (Italia, Francia, Gran Bretagna, Germania, Olanda, Spagna, Stati Uniti, Polonia).

>>>PINACOTECA GIOVANNI E MARELLA AGNELLI 24

Nello "scrigno" progettato da Renzo Piano, struttura sospesa sul tetto del Lingotto di Torino, sede della prima grande fabbrica della Fiat, è aperta al pubblico in via permanente la collezione di opere d'arte appartenute a Giovanni Agnelli e a sua moglie Marella. Venticinque capolavori che spaziano dal Settecento alle più significative avanguardie del primo Novecento, con cui l'Avvocato ha voluto offrire "piacere, bellezza e gioia" ai suoi concittadini: oltre a preziose testimonianze del vedutismo di Canaletto e Bellotto, si possono ammirare due statue di gesso di Canova e dipinti di Tiepolo, Matisse, Renoir, Manet, Picasso (un'opera del periodo blu e una del periodo cubista), Balla e Severini.

>>>GAM - GALLERIA CIVICA D'ARTE MODERNA E CONTEMPORANEA 6

Una delle maggiori raccolte pubbliche italiane di pittura, scultura e grafica del XIX e del XX secolo ha riaperto le sue sale dopo un grande lavoro di progettazione e di riallestimento: la collezione permanente è suddivisa secondo quattro percorsi tematici che cambiano nel tempo, permettendo al visitatore una sempre nuova scoperta delle collezioni e la possibilità di un'aggiornata analisi dei capolavori esposti. Tra i nuovi spazi visitabili ci sono anche la Wunderkammer, la "camera delle meraviglie" destinata a esporre una delle raccolte meno note e più cospicue possedute dalla GAM, quella dei disegni e delle stampe, e lo spazio GAM Underground Project dedicato ai giovani artisti.

>>>MUSEO NAZIONALE DEL RISORGIMENTO ITALIANO 19

Il Museo Nazionale del Risorgimento Italiano, all'interno di  Palazzo Carignano, si è profondamente rinnovato, e accoglie i visitatori con allestimenti e servizi all'avanguardia. L'illuminazione, i diversi colori delle sale, scelti secondo codici cromatici riconducibili ai temi trattati, e l'impiego di contributi multimediali, realizzati con immagini provenienti dalle più importanti collezioni europee, assicurano una visita unica nel suo genere. Il nuovo allestimento, inoltre, narra la storia del Risorgimento in chiave europea oltre che torinese, piemontese e italiana, e offre la possibilità di scegliere tra percorsi differenziati, a seconda del tempo a disposizione e dell'interesse ad approfondire i temi proposti.

>>>BORGO E ROCCA MEDIEVALE 2

All'interno del Parco del Valentino, sulle sponde del Po, si trova la ricostruzione di un tipico villaggio tardo medievale, fedele riproduzione di oltre quaranta edifici piemontesi e valdostani del XV secolo, nato nel 1884 come Sezione d'Arte Antica dell'Esposizione Generale Italiana di Torino.  Varcato il ponte levatoio, attraverso le porte, come in un viaggio indietro nel tempo, si scoprono  diverse tipologie di case, una chiesa, antiche botteghe artigiane ancora oggi operose, piazze e fontane: l'intero complesso è circondato da mura e fortificazioni e sovrastato dalla Rocca, visitabile anche negli ambienti interni.

>>>MAO - MUSEO D'ARTE ORIENTALE 7

Ospitato negli ambienti del seicentesco Palazzo Mazzonis, il patrimonio del MAO annovera circa 1500 opere provenienti da diversi paesi dell'Asia, suddiviso in cinque sezioni che corrispondono ad altrettanto grandi aree geografiche e a tradizioni artistico-culturali differenti: Asia Meridionale, Cina, Giappone, Regione Himalayana, Paesi Islamici dell'Asia. Un viaggio affascinante e inconsueto alla scoperta di opere significative della produzione artistica delle nazioni asiatiche, che offre al visitatore l'opportunità di conoscere la storia, la cultura e le forme di pensiero di paesi che hanno avuto e hanno una grande importanza nella storia dell'umanità.

>>>MUSEO ACCORSI OMETTO 8

Il Museo Accorsi-Ometto, al piano nobile di un antico palazzo nobiliare di via Po, è nato grazie al lascito del "principe degli antiquari", il torinese Pietro Accorsi (1891-1982): una squisita raccolta di mobili settecenteschi, oggetti d'epoca, dipinti, miniature, arazzi, sculture, porcellane, bronzi, cristallerie e tappeti, collocati in trenta sale di una casa museo secondo il gusto delle antiche dimore signorili piemontesi, da cui il proprietario sembra appena essere uscito. La visita ripercorre l'intera collezione dell'antiquario fondatore, allestita in ambienti di straordinaria ricchezza in cui gli oggetti sono messi in relazione tra loro per ricreare atmosfere d'altri tempi.

>>>MUSEO DIFFUSO DELLA RESISTENZA, DELLA DEPORTAZIONE, DELLA GUERRA, DEI DIRITTI E DELLE LIBERTA' 15

Collocato nel settecentesco palazzo dei Quartieri Militari, il museo ospita l'allestimento permanente "Torino 1938-1948. Dalle leggi razziali alla Costituzione": un viaggio multimediale nella città attraverso testimonianze dirette, fotografie, filmati e documenti storici. Il percorso comprende anche la visita al rifugio antiaereo, a 12 metri di profondità, riscoperto durante i lavori di restauro. Con un serrato programma di eventi durante l'anno (mostre temporanee, incontri, convegni, proiezioni, spettacoli e attività educative), inoltre, il museo intende porre l'attenzione all'Europa, al Novecento e alla contemporaneità. In occasione del Giorno della Memoria e della Festa della Liberazione organizza eventi e iniziative speciali.

>>>PINACOTECA DELL'ACCADEMIA ALBERTINA DI BELLE ARTI 23

Dodici sale all'interno dell'edificio dell'Accademia Albertina ospitano l'importante pinacoteca formatasi intorno a due nuclei maggiori: la quadreria di oltre duecento dipinti, prevalentemente italiani e fiamminghi, entrata nel 1828 per lascito dell'arcivescovo di Casale Vincenzo Maria Mossi di Morano, e i sessanta cartoni cinquecenteschi donati da Carlo Alberto nel 1832, legati all'attività del vercellese Gaudenzio Ferrari e della sua cerchia e costituenti l'unica raccolta al mondo di un fondo grafico di bottega rinascimentale. Durante l'Ottocento successivi lasciti e ulteriori donazioni di docenti e allievi dell'Accademia hanno accresciuto il prezioso patrimonio museale.

>>>MUSEO DIOCESANO 16

Realizzato nella chiesa inferiore del Duomo di San Giovanni Battista (noto per i molti retaggi storici ed artistici: dai reperti di tre chiese paleocristiane alla presenza della Sindone) il museo conserva ed espone numerose opere ed oggetti, provenienti dalla Cattedrale Metropolitana di Torino e da chiese non custodite o ridotte ad uso profano, oltre ad apparati e macchine sceniche per le solenni celebrazioni liturgiche dei Savoia. Il suggestivo percorso, che evidenzia la fase delle chiese paleocristiane, si snoda attraverso le tre navate della Chiesa Inferiore, delimitate dall'abside e dall'atrio voltato che si affaccia su preesistenze romane e inumazioni medievali con tombe a cappuccina.

>>>REALI TOMBE DI CASA SAVOIA-BASILICA DI SUPERGA 25

La Basilica, costruita sulla sommità del colle di Superga (670 m.) da Filippo Juvarra tra il 1717 e il 1731, su commissione di Vittorio Amedeo II, ospita nella cripta le Reali Tombe dei Savoia, arricchite da notevoli opere monumentali di artisti piemontesi, toscani e genovesi attivi tra il XVIII e il XIX secolo. La balconata esterna della Cupola offre inoltre la possibilità di ammirare un panorama unico al mondo, che spazia dall'arco alpino alla pianura piemontese circostante. Il complesso monumentale ospita anche gli Appartamenti Reali e il Salone del Re, con numerose e significative testimonianze pittoriche di artisti operanti a Torino nella metà dell'Ottocento.

>>>FONDAZIONE SANDRETTO RE REBAUDENGO 4

La Fondazione nasce nel 1995 per far conoscere ad un pubblico in costante crescita i fermenti e le tendenze più attuali, anche a carattere internazionale, nello sfaccettato panorama dell'arte contemporanea, tra arti figurative, fotografia, musica, teatro, cinema e letteratura. Le principali finalità della Fondazione sono: contribuire alla valorizzazione dei giovani artisti, aiutandoli a produrre le loro opere; avvicinare un pubblico sempre più ampio all'arte contemporanea attraverso un serrato calendario di mostre, attività educative ed eventi; lavorare in sinergia con altre istituzioni, torinesi e non, per la diffusione e lo sviluppo dell'arte.

>>>FONDAZIONE MERZ 3

La Fondazione, situata nell'ex centrale termica Officine Lancia, fabbricato industriale degli anni Trenta di proprietà del Comune di Torino, ospita, su tre livelli espositivi, il fondo di opere di Mario Merz (1925-2003), un patrimonio di eccezionale valore storico e artistico, al fine di conservarlo, tutelarlo, renderlo fruibile e comprensibile ad un pubblico sempre più ampio. La Fondazione, inoltre, si prefigge l'obiettivo di sostenere lo studio, la ricerca e la promozione di iniziative legate all'arte e alla cultura contemporanea: alle mostre temporanee vengono periodicamente alternati progetti espositivi legati a specifiche tematiche, attraverso cui gli artisti dialogano e si confrontano con lo spazio e i lavori di Mario Merz.

>>>ALTRI MUSEI 113