scuola secondaria di primo grado...

Visite guidate e uscite didattiche, formulate in base ai programmi ministeriali, che si propongono di unire a solidi contenuti storico-artistici un aspetto più ludico per catturare l'attenzione dei ragazzi e rendere la spiegazione piacevole e divertente. Tutti gli itinerari prevedono la partecipazione attiva dei ragazzi che vengono invitati a intervenire e stimolati con domande e proposte di attività, anche attraverso materiale didattico creato appositamente.

>>>SCOPRIRE TORINO - tour del centro storico 28

Torino è grande, con mille volti e tante curiosità da scoprire... pensato soprattutto per le classi che non conoscono Torino, o per quelle che vogliono approfondire la sua storia e i piccoli o grandi cambiamenti subiti nel tempo, l'itinerario attraversa due millenni di storia all'interno del centro storico: si comincia dalla zona romana, con le Porte Palatine e i resti del teatro, per poi dirigersi al rinascimentale Duomo di San Giovanni Battista, ai palazzi del potere sabaudo e a quelli che videro nascere l'Italia, arrivando fino alla Mole Antonelliana.

Modalità: visita a piedi di circa due ore in cui gli alunni verranno stimolati con domande e riflessioni, aiutati dall'osservazione di antiche piante e di immagini storiche della città a confronto con la realtà odierna.

 

>>>MEDIOEVO A TORINO 21

TORINO MEDIEVALE

Spesso celate dall'imponenza dei palazzi d'epoca moderna, le testimonianze medievali torinesi costituiscono una piacevole scoperta e un importante mezzo per rievocare l'immagine di un fiorente e attivo borgo dell'epoca. L'itinerario prevede la visita alle strette vie del Quadrilatero romano, ricche di palazzi barocchi che attraverso capitelli, colonne e decorazioni riemersi dall'intonaco denunciano la loro origine medievale, alle case tre-quattrocentesche di piazza IV Marzo, all'antica zona del mercato e al Duomo di San Giovanni Battista, gioiello rinascimentale sorto sulle ceneri di tre chiese preesistenti. È inoltre prevista la visita alla chiesa di San Domenico, fondamentale testimonianza del gotico torinese e arricchita da un ciclo di affreschi trecenteschi.

Modalità: visita a piedi di due ore circa condotte con l'ausilio di un quaderno con domande, giochi e disegni da consultare e compilare.

All’itinerario a piedi potrà essere abbinata, nella seconda parte della giornata, la visita del Borgo Medievale, all’interno del Parco del Valentino: una fedele riproduzione di oltre quaranta edifici piemontesi e valdostani del XV secolo, creata nel 1884 come Sezione d'Arte Antica dell'Esposizione Generale Italiana di Torino. Varcato il ponte levatoio, attraverso le porte, come in un viaggio indietro nel tempo, si scoprono diverse tipologie di case, una chiesa, antiche botteghe artigiane ancora oggi operose, piazze e fontane. L’intero complesso è circondato da mura e fortificazioni e sovrastato dalla Rocca, visitabile anche negli ambienti interni.

 Obbiettivi e concetti da trasmettere:

- riflettere sulla trasformazione dell'idea di città tra età antica e Medioevo;

- introdurre allo stile gotico e alle principali tecniche costruttive medievali;

- stimolare la fantasia cercando di immaginare la vita quotidiana dell'epoca;

- (per il solo Borgo Medievale) riflettere sul concetto di originale e di copia.

>>>SULLE TRACCE DEI PELLEGRINI MEDIEVALI. LA BASSA VAL SUSA 22

La Valle di Susa, importante snodo di comunicazione alpina fin dall'epoca preromana, è stata attraversata nel corso del Medioevo da migliaia di pellegrini diretti a Roma e in Terra Santa, in cammino lungo vie ancora ricostruibili grazie ai tanti punti di sosta conservatisi. L'itinerario prevede la visita alla Precettoria di Sant'Antonio di Ranverso, complesso monastico ospitaliero, con una chiesa gotica decorata da affreschi quattrocenteschi, e alla millenaria Sacra di San Michele, maestosa abbazia costruita sulla sommità del Monte Pirchiriano che dai suoi 920 metri domina la Bassa Valle di Susa, celebre per la sua vertiginosa architettura e per il Portale dello Zodiaco del XII secolo.

Modalità: itinerario di un'intera giornata con spostamenti in pullman e visite a piedi svolte in modo interattivo, stimolando i ragazzi a commentare in modo personale quanto vedono e sentono e a immedesimarsi nel lungo viaggio di un pellegrino medievale

 Obbiettivi e concetti da trasmettere:

- riflettere sul concetto di viaggio nel Medioevo, analizzando le principali vie di comunicazione e di pellegrinaggio, immedesimandosi nei sentimenti di un viaggiatore dell'epoca;

- analizzare la religiosità medievale;

- introdurre all'architettura e all'arte medievale, con particolare attenzione alla pittura del gotico internazionale e alla scultura romanica.

>>>IL RINASCIMENTO 23

GALLERIA SABAUDA - LA PITTURA DEL RINASCIMENTO

La Galleria Sabauda, aperta nel 1832, è costituita dalle collezione d'arte sabauda, a cui, nel corso dei decenni, si sono aggiunte importanti donazioni e acquisizioni. Tra le oltre 700 opere presenti nel museo, molte appartengono al XV e al XVI secolo e permettono di analizzare l'epoca e l'arte rinascimentale nelle sue diverse sfaccettature. Attraverso l'osservazione delle opere di grandi maestri, come Beato Angelico e Andrea Mantegna, i ragazzi saranno invitati a riflettere sui principi generali della cultura e dell'arte del Rinascimento, per poi analizzare le varie declinazioni che il medesimo stile assume a secondo del luogo e dell'epoca: dal Rinascimento fiammingo alla pittura dei "primitivi" piemontesi - come Martino Spanzotti e Defendente Ferrari - per arrivare, infine, alla pittura del Rinascimento tardo e del Manierismo.

Modalità: visita di due ore circa svolta in modo interattivo, stimolando i ragazzi a osservare e commentare, in modo personale e con l'ausilio di schede didattiche, le opere scelte e inquadrate storicamente dalla guida.

Obbiettivi e concetti da trasmettere

- introdurre al pensiero del Quattrocento italiano in ambito artistico;

- illustrare le principali novità stilistiche del Rinascimento, come la prospettiva e il nuovo concetto di spazialità;

- cogliere similitudini e differenze tra Rinascimento italiano e del nord Europa;

- conoscere la pittura piemontese del Quattrocento e del Cinquecento.

>>>L'ETÀ DEL BAROCCO E DELL'ASSOLUTISMO MONARCHICO 24

Torino è caratterizzata soprattutto dallo stile barocco, che dalla seconda metà del Seicento la rappresenta come capitale europea: nel centro storico si possono ammirare ancora oggi i capolavori dei grandi architetti che hanno celebrato i fasti dei Savoia con opere originali ed eleganti. L'itinerario prevede una passeggiata dall'imponente piazza Castello all'elegante piazza San Carlo passando per l'estroso Palazzo Carignano, dalla stupefacente cupola della chiesa di San Lorenzo alla luminosa navata di San Filippo Neri.

Modalità: visita a piedi di 2 ore circa condotta con l'ausilio di un quaderno con domande, giochi e disegni da consultare e compilare.

In alternativa, proponiamo un itinerario più lungo e approfondito (di 3 ore o di un’intera giornata), con l’aggiunta della visita di una di queste residenze a scelta:

- PALAZZO REALE E ARMERIA REALE

- REGGIA E GIARDINI DI VENARIA REALE

- PALAZZINA DI CACCIA DI STUPINIGI

 

Obbiettivi e concetti da trasmettere:

- illustrare la cosiddetta “invenzione di Torino capitale”: un'espansione urbanistica rigidamente controllata dai Savoia attraverso gli architetti di corte e avvenuta secondo precisi assi prospettici ed evidenti significati simbolici;

- analizzare le caratteristiche dello stile barocco piemontese;

- cogliere affinità e differenze tra i principali architetti operanti a Torino nel Seicento e nel Settecento (Amedeo e Carlo di Castellamonte, Guarino Guarini, Filippo Juvarra e Benedetto Alfieri).

>>>L'OTTOCENTO. TORINO RISORGIMENTALE 26

Torino è stata la culla del Risorgimento e la prima capitale d'Italia, lasciando innumerevoli ricordi tra le vie e i palazzi cittadini. Così, un percorso nel centro storico può diventare un affascinante viaggio negli anni che hanno visto nascere l'Italia. La passeggiata tocca l'antico Palazzo dell'Università, teatro dei moti studenteschi nel marzo 1821; via Po e il Caffè Fiorio, sede di importanti discussioni politiche; Piazza Carignano, con il palazzo che ospitò il Parlamento del Regno di Sardegna e lo storico ristorante del Cambio; Piazza Castello, con la finestra di Palazzo Reale da cui Carlo Alberto annunciò l'inizio della Prima Guerra d'Indipendenza e Palazzo Madama, sede del primo Senato.

Modalità: visita a piedi di circa due ore svolta con l'ausilio di un quaderno con domande, giochi e disegni da consultare e compilare.

In alernativa o in abbinamento all'itinerario a piedi proponiamo la visita a:

- MUSEO DEL RISORGIMENTO ITALIANO

- PALAZZO REALE

 

Obbiettivi e concetti da trasmettere:

- ripercorrere le tappe principali del processo di unificazione italiana con il fondamentale ruolo svolto da Torino e dalla corte sabauda.

- analizzare il pensiero e tracciare le personalità dei principali protagonisti politici del periodo;

- immaginare la frizzante atmosfera politica, culturale e sociale della Torino ottocentesca.

 

 

 

>>>TORINO 1800-1899: LE DUE ANIME DELLE CITTÀ 40

Il percorso è incentrato sulla Torino dell’800 e sulle sue contraddizioni: da un lato la città borghese e liberale, con i “salotti” dove si progettava la nuova Italia, l’atmosfera frizzante e moderna dei caffè e le sfavillanti feste di palazzo; dall’altra il lato oscuro del capoluogo piemontese, segnato da povertà, emarginazione e ingiustizia. Dopo una passeggiata tra i “palazzi del potere” e il centro aulico, l’itinerario si inoltra nei luoghi più significativi della vita dei poveri, dei malati, dei condannati a morte e di chi provava ad alleviarne le sofferenze, come la Confraternita della Misericordia, la marchesa Giulia Faletti di Barolo e il Beato Cottolengo.

>>>IL NOVECENTO. IL CINEMA E L'AUTOMOBILE 27

MUSEO NAZIONALE DEL CINEMA

Tra i più importanti al mondo per la ricchezza del patrimonio, ha sede all'interno della Mole Antonelliana, monumento simbolo della Città di Torino. Un museo unico nel suo genere, a partire dall'allestimento, che, sviluppato a spirale verso l'alto e articolato su più livelli espositivi, offre al visitatore continui e inattesi stimoli visivi e uditivi, proprio come quando si assiste alla proiezione di un film. In una cornice di scenografie, proiezioni e giochi di luce, arricchita da fotografie, bozzetti e oggetti, il Museo racchiude e illustra tutta la storia del cinema in un itinerario fantastico e interattivo: dal teatro d'ombre, alla preistoria della "settima arte", ai più spettacolari effetti speciali dei nostri giorni.

Modalità: visita di circa 2 ore in cui gli alunni verranno coinvolti attivamente interagendo con gli oggetti esposti. Possibilità, con un'integrazione sul biglietto d'ingresso, di salire con l'ascensore panoramico a 85 metri d'altezza.

MUSEO NAZIONALE DELL'AUTOMOBILE

Da un'idea risalente al 1932 è nato il museo dedicato al mezzo di trasporto che prima di ogni altro rivoluzionò il XX secolo: vengono riproposte la storia e l'evoluzione dell'automobile percorrendo la fase dell'artigianato, dell'industria, l'ecologia, l'ambiente e il design per arrivare al futuro con la progettazione di modelli che tengano conto delle problematiche ambientali e di mercato. Sono circa ottanta le marche, per la maggior parte ormai scomparse, di cui è presente in collezione almeno un esemplare, per una rappresentanza di otto paesi (Italia, Francia, Gran Bretagna, Germania, Olanda, Spagna, Stati Uniti, Polonia).

Modalità: visita di circa 2 ore in cui gli alunni gli alunni verranno coinvolti attivamente attraverso l'osservazione dei modelli esposti e le curiose trovate sceniche dell'allestimento

Obbiettivi e concetti da trasmettere:

- conoscere e provare gli strumenti del pre-cinema per arrivare alla nascita e allo sviluppo del cinema propriamente detto, partendo dal suo antenato più celebre e diretto: la fotografia;

- analizzare i mestieri che ruotano intorno a una produzione cinematografica e il ruolo del montaggio, dei costumi, della luce, del sonoro e degli effetti speciali nella costruzione di un film;

- conoscere la storia dell’automobile;

- ripercorrere i cambiamenti socio-culturali e i grandi eventi che hanno caratterizzato la fine del XIX e tutto il XX secolo attraverso l'evoluzione dell'automobile.

 

 

 

 

>>>TARIFFE 36

Le tariffe delle nostre visite guidate sono calcolate su una classe composta da 23 ragazzi, e quindi suscettibili di variazioni a seconda del numero effettivo dei componenti.

- SERVIZIO FINO A 2 ORE (per la visita di un solo museo o Residenza Reale o per il solo giro città): 5,00 € a ragazzo

- SERVIZIO FINO A 3 ORE (per la visita di musei o Residenze Reali in abbinamento al giro città oppure per un giro città più approfondito): 6,00 € a ragazzo

- INTERA GIORNATA (2/3 ore la mattina + 2/3 ore al pomeriggio): 9 € a ragazzo

Le tariffe – in linea con quelle ufficiali approvate da Turismo Torino e provincia e dalle principali associazioni di categoria - si riferiscono esclusivamente all'onorario dovuto alla guida e sono comprensive della ritenuta d' acconto ed esenti IVA (art.10, comma 22 del d.p.r. 633/72 e succ. mod.). Le tariffe superiori a € 77,47 sono soggette a marca da bollo da € 2.

Le tariffe non comprendono gli ingressi nei musei e i percorsi in autobus privato.

INFORMAZIONI E MODALITÀ DI PRENOTAZIONE

Gli itinerari qui riportati sono quelli più richiesti dalle scuole secondarie, ma non gli unici che conduciamo.
Visite ad altri importanti musei e residenze sabaude, nonché altre passeggiate tematiche, sono adatte anche al pubblico in età scolare. Sul nostro sito www.visi-to.it si possono visionare tutti gli altri percorsi.

Per concordare e prenotare una visita, ricevendo se necessario anche un supporto per le prenotazioni dei musei e consigli logistici per l'organizzazione pratica della gita o dell'uscita: info@visi-to.it

Dopo la prenotazione del servizio verrà richiesta una conferma scritta almeno 15 giorni prima della visita.